SALA


La sala, in latino aula, da cui l'inglese hall, è il vano simbolicamente più importante del castello, come il mastio è il corpo di fabbrica di maggior spicco.

Nella sala si svolgono le cerimonie, come l'ostensione dell'omaggio, dove e finché la gerarchia feudale viene seguita. Nella sala hanno luogo i banchetti, che lungi dal rappresentare solo un'occasione di piacere svolgono una funzione importantissima nel rinsaldare i vincoli personali che costituiscono una parte sostanziale della società medievale. Nella sala, infine, si ricevono le delegazioni diplomatiche e, spesso, si rende giustizia.

"Nel 1254 [le tavole del banchetto] erano soltanto due, quella degli uomini e quella delle donne [...] Il re di Francia presiedeva la tavola degli uomini, con il re di Inghilterra alla sua destra e Tibaldo di Champagne alla sinistra".
Gérard Sivéry, Margherita di Provenza, Il Giornale Biblioteca Storica, Milano 2006, p.167.

"Il tavolo [...] continua ad essere montato su dei cavalletti al momento del pasto. I convitati si servono di cucchiai e coltelli. La forchetta, dopo una breve comparsa alla corte di Francia nell'XI secolo con l'arrivo di una principessa bizantina, sarà nuovamente ignorata fino al XV secolo. Tuttavia, a partire dal XIII secolo il tovagliolo si distingue dalla tovaglia, e tazze e coppe diventano molto più individuali, senza però che scompaia del tutto la scodella collettiva. I piatti usati in quest'epoca sono di stagno".
Gérard Sivéry, Margherita di Provenza, Il Giornale Biblioteca Storica, Milano 2006, pp.162-163.


 

Beynac, Francia.

Paternò, CT.
Caerphilly, Galles.

Castell'Ursino, Catania.
Palazzo dei Papi, Avignone, Francia.
Chateau Chillon, Svizzera.
Angera, VA.
Pievebovigliana, MC

Castello di Beldiletto

Castello della Manta, CN.
Castel Presule, BZ.